L’Associazione

“ARISTORIA”

Aristo/Storia

Ari-Storia


Un’Associazione CULTURALE che è soprattutto una fucina di idee focalizzata alla creazione di progetti innovativi per lo storytelling storicizzato, per la comunicazione multimediale e per allestimenti espositivi di ogni genere: integrando storia e media in combinazioni nuove, non solo efficaci ma anche belle, con l’unico obiettivo di dare un contributo concreto alla promozione culturale e alla tenuta sociale dei territori colpiti dal recente sisma.

Dalle mostre ai musei, agli eventi socio-culturali, curiamo una gamma di proposte culturali e tecnologiche per la comunicazione storico-culturale delle comunità e delle persone, sempre con un tocco originale e tecnologico che sappia coniugare bisogni del territorio e visione del domani.

Chi siamo

La nostra associazione è composta da giovani universitari e-o precari a vario titolo, tutti delle zone colpite dal sisma, tra il maceratese ed il teramano, e tutti uniti dalla volontà di dare un segnale concreto di vicinanza e di aiuto a quelle comunità locali. L’idea del progetto ci è venuta parlando tra alcuni di noi una mattina di novembre, quando ci siamo chiesti cosa potevamo fare noi, semplici ragazzi e ragazze di quelle zone tanto colpite, e ci siamo detti che la cosa migliore che potevamo provare ad organizzare fosse qualcosa di veramente nostro, che mostrasse quello di cui siamo fatti, mettendo ognuno a servizio le proprie competenze ed il proprio tempo.


Il nome

In questa avventura siamo finiti per ritrovarci e riconoscerci, tra storici e umanisti, tra informatici ed architetti, tra Marche, Abruzzo e Lazio è venuta fuori questa Associazione Culturale ARISTORIA, con sede in provincia di Macerata.

Anche il nome che potevamo darci è sembrato da subito perfetto per quello che avevamo in mente, partendo da quello che siamo e siamo stati, pensiamo che si possa ripartire, ritrovare le forze e le idee per guardare con minor timore ad un domani sempre più scoraggiante; così scomponendo la “Storia“, ci siamo resi conto che anche “Aristo“, anagramma di storia, era una parola con cui dover fare i conti, così lontana dalla nostra concezione di storia e di sapere eppure per lungo tempo dominante.

La storia è di tutti, Aristo invece è per pochi, così abbiamo ribaltato quell’accezione, ripensandola anche con una chiave territoriale, dove la storia andava rifatta in un certo senso, andava riaffrontata e ristudiata, in modo nuovo, con strumenti informatici e tecnologici, che possano amplificarne gli insegnamenti ed i passaggi, ed è venuta fuori ARISTORIA, che è sia “un’altra volta storia” sia la fusione di Storia e del suo anagramma Aristo.